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Suoni “Barocchi” ed Alberi Monumentali alla “Villa”

Grande successo di pubblico stamattina a San Nicola l’Arena.
Concerto del maestro Paolo Cipolla che ha fatto rivivere l’organo “maximum et mirabile” di Dinato del Piano.
Un grazie a tutti i partecipanti , a Paolo Cipolla, Dario Stazzone ,Giovanni Musumeci , Antonietta Maiuri , Elisa Coppola, Franco Pulvirenti ed Antonio Caserta dei “Briganti” la raccolta fondi 304 euro.

Serata di Premiazione concorso “IL BOSCO: un ecosistema da conoscere e tutelare”

Il concorso ha permesso di esplorare attraverso l’arte fotografica la bellezza della flora che ci circonda. Di seguito troverete le immagini della serata di premiazione dell’evento ospitato per l’occasione all’interno della sala consigliare del Comuni di San Giovanni La Punta.

concorso fotografico

IL BOSCO: un ecosistema da conoscere e tutelare

Salviamo i Boschi e il WWF nord orientale Giarre con il patrocino del Comune di San Giovanni La Punta indicono un Concorso Fotografico :
“IL BOSCO: UN ECOSISTEMA DA CONOSCERE E TUTELARE”

REGOLAMENTO

Il concorso è aperto a tutti gli appassionati di fotografie che, attraverso le loro opere, vogliono far conoscere il delicato ecosistema bosco e il rischio che sta correndo.
Il concorso prevede due soggetti:
– i boschi siciliani ricchezza della nostra terra;
– gli incendi che devastano i nostri boschi.
Le foto (max 3 per soggetto) dovranno:
– essere stampate su carta fotografica formato cm. 20×30;
– montate su passepartout di cartoncino nero di cm 30×40;
– riportare il nome dell’autore, la data, il luogo dello scatto e il titolo.
I partecipanti dovranno far pervenire alla sede del Comune di San Giovanni La Punta – Piazza Europa , 95037 San Giovanni La Punta entro il 12-11-2017 le foto in busta chiusa , riportante solo la dicitura Concorso Fotografico “IL BOSCO: UN ECOSISTEMA DA CONOSCERE E TUTELARE”.
I partecipanti, inoltre, dovranno consegnare, il giorno della premiazione, le foto in formato digitale jpg (risoluzione originale) per possibili usi futuri (pubblicazioni interne o proiezioni in eventi), fatto salvo comunque il copyright dell’autore.
Le foto non verranno restituite e resteranno a disposizione del “Comitato Salviamo i Boschi” per l’allestimento di possibili altre mostre fotografiche nel nostro territorio.
Una giuria costituita da due Rappresentanti del Comitato Salviamo i boschi e da un rappresentante dell’amministrazione comunale valuterà le foto e stilerà la classifica dei vincitori. Saranno premiati il primo, il secondo e il terzo classificato. Verrà assegnato al massimo un premio ad ogni partecipante.
La mostra delle foto sarà dal 18 novembre 2017 al 2 dicembre 2017, apertura tutti i giorni dalle 17 alle 19 presso la sala consiliare del comune di San Giovanni La Punta, mentre la proclamazione dei vincitori si svolgeranno giorno 18-11-2017 ore 18, sempre presso la sala consiliare del comune di San Giovanni La Punta.
Il primo classificato riceverà come premio favoloso un week-end per una coppia in una camera d’arte presso Atelier sul mare di Castel di Tusa.

Taormina

Festa dell’ Albero e della Bellezza

DOMENICA 19 NOVEMBRE 2017 ORE 10

Taormina presso Fondazione “ Fiumara d’arte” Le Rocce S.S.114 Via Nazionale 157
Il Gruppo “ Salviamo i Boschi” e la Fondazione “Fiumara d’arte” in occasione della giornata nazionale dell’albero organizza una Giornata “di Bellezza” presso il villaggio le Rocce – Mazzarò Taomina

Arte crea bellezza e cancella il degrado attraverso la bellezza
.
“Le Rocce”, famosa spina di verde che si affaccia sul mare ionio , che negli anni cinquanta sarebbe dovuta diventare un marchio turistico di qualità per Taormina. Sono invece passati oltre cinquant’anni e questo splendido paradiso tra cielo e terra non è altro che un sito degradato e abbandonato.
In occasione di questo evento faremo una pulizia straordinaria del sito e dei fondali , pianteremo degli alberi come simbolo di rinascita.
Evento gratuito aperto a Tutti gli amanti della “Bellezza” . Parteciperanno anche una rappresentanza di alunni dell’Istituto Comprensivo “Alcide De Gasperi” di Aci San Antonio , di Scout Agesci il CAI Acireale e Katane Diving Club.
Le Rocce è la grande scommessa che Antonio Presti ha iniziato a fare: “una scommessa culturale, voglio rianimare quel villaggio, fare un’accademia, una scuola di restauro della bellezza”.
Successivamente condivideremo insieme il pranzo a sacco.

Portare guanti da giardinaggio, fotocamera, pranzo ecc.. maglietta “Salviamo i Boschi”
Lasciare le macchine sulla S.S..114

Ilice

Ilice di Carrinu un “Patriarca” di 700 anni

Terza passeggiata gratuita di ” Salviamo i Boschi” alla riscoperta degli alberi monumentali di Sicilia. Facile passeggiata trekking di circa 120 minuti . Questa volta andremo ad ammirare un magnifico leccio, che nel corso dei secoli ha sfidato sia l’avanzare delle colate laviche che hanno distrutto intere foreste che le intemperie. A 937 metri s.l.m. nel Parco del Etna. Alto oltre 20 metri con una circonferenza del tronco di quasi 5 metri, a circa 2,60 m di altezza il fusto porta quattro grosse branche che costituiscono una struttura complessa e armonica; tale struttura sorregge una grande chioma globosa che copre una superficie di circa 650 m². I lunghi rami, modellati dalla forza del vento, hanno una forma elicoidale e si appoggiano sul terreno. L’ampia ceppaia evidenzia lunghe radici nodose che si addentrano saldissime nel suolo vulcanico. È uno dei patriarchi verdi dell’Etna oltre che uno degli alberi più belli e affascinanti del vulcano. La partecipazione volontaria non è prevista assicurazione ognuno è responsabile di se stesso!! Necessari scarpe e bastoncini da trekking . Indossate le magliette “Salviamo i boschi”. Condivideremo insieme il pranzo a sacco sotto questo meraviglioso albero. Ci accompagnerà il nostro Gianni Musumeci Guida Cai Acireale. Iscrizione aperta a Tutti, mettere partecipo. Si partirà puntualmente alle 9,15 senza aspettare nessuno!

2° passeggiata ecologica alla scoperta degli alberi monumentali “Patriarca”della Vallata Sieli-Salinelle Paternò

Seconda passeggiata ecologica GRATIS andremo a visitare degli ulivi millenari alle porte di Motta Sant’Anastasia che abbracceremo insieme, misurandone la circonferenza.

LETTERA  APERTA PUBBLICA Al Signor Presidente della Repubblica onorevole Sergio Mattarella A tutti i Parlamentari Italiani

                                 GRUPPO SPONTANEO  “SALVIAMO I BOSCHI”

LETTERA  APERTA PUBBLICA

Al Signor Presidente della Repubblica onorevole Sergio Mattarella

A tutti i Parlamentari Italiani

Signor Presidente, onorevole S. Mattarella,

in quest’estate di “fuoco” siamo veramente attoniti, profondamente turbati e impotenti per tutto quello che sta accadendo alla nostra amata Italia e in primo luogo alla regione siciliana, la più colpita dagli incendi. La nostra terra sta bruciando ed ogni giorno è “un bollettino di guerra” sempre più grave. Le nostre “perle più preziose”, i boschi, bruciati da mani criminali, stanno scomparendo e con essi l’ossigeno, la bellezza e la biodiversità che li caratterizza. Inoltre, fra pochi mesi la stagione delle piogge sicuramente aggraverà questo “cataclisma” ambientale e idrogeologico provocando l’emergenza frane.

Con questa lettera aperta, il nostro gruppo spontaneo Facebook, “Salviamo i  boschi”, insieme a tutti i gruppi ambientalisti d’Italia, Le chiede di fare giustizia e di prodigarsi per porre fine a questo disastro che è sicuramente causato anche da decisioni politiche non adeguate. In Sicilia l’ultimo gravissimo evento si è verificato domenica 27 agosto, in pieno Parco dell’Etna,  a Randazzo, nella zona Pirao, dove per pura casualità non si è consumata una tragedia: un gruppo Scout insieme ai familiari ha rischiato di morire bruciato a causa di un incendio doloso innescato in più punti da mani criminali.

Signor Presidente ed illustri Parlamentari, noi non desideriamo incontrarvi in questa terra meravigliosa per presenziare funerali di Stato, ma per inaugurare al più presto un servizio di videosorveglianza e prevenzione nei nostri boschi più pregevoli. Considerato che le attuali forze in campo non riescono a contrastare con efficacia questi gravi avvenimenti, Le chiediamo che nel periodo estivo l’esercito presidi i nostri boschi che per noi devono essere considerati obiettivi “sensibili” ad attacchi criminali, al pari di monumenti artistici e di politici con  scorta. Noi crediamo fermamente che foreste, boschi e zone umide, diventati parchi regionali e riserve per preservarne l’unicità naturalistica, polmoni verdi per la nostra gente, siano  patrimonio dell’umanità.   Ad esempio sul monte Etna, nel territorio di Milo Piano Bello, si eleva un meraviglioso leccio di circa 700 anni, l’ “Ilice di Carrinu”,  per noi equivalente ad  una cattedrale medievale.

Alcune settimana fa abbiamo scritto una lettera aperta all’ onorevole Crocetta con cinque richieste: la prima di esse riguardava gli animali sterminati dagli incendi, secondo alcuni studiosi circa 40 milioni solo nei primi due mesi estivi. Pertanto, considerati i dati dell’ISPRA, abbiamo chiesto di ritardare l’apertura della caccia oppure di rinviarla al 2018.  Invece, per tutta risposta, l’apertura della stagione venatoria è stata anticipata  e ne è stata addirittura aumentata la durata.

Profondamente fiduciosi , Le chiediamo di intervenire prontamente affinché l’estate 2018 non sia un’altra estate di “fuoco”,  iniziando sin da ora a programmare un piano di prevenzione.

Signor Presidente, aiuti Lei la nostra MADRE NATURA a guarire almeno da  alcune  gravi ferite che le sono state inferte dalla nostra scellerata generazione.

Catania, 02 settembre 2017

Gli amministratori di “ Salviamo i boschi”

Giuseppe Receputo- Vita Raiti-  Ornella  Adamo – Loreto  Fraterrigo

 

Lettera aperta pubblica al Presidente on. R. Crocetta

GRUPPO SPONTANEO F.B. “SALVIAMO I BOSCHI”

 

LETTERA  APERTA PUBBLICA

 

Al Signor Presidente della Regione Sicilia  On. R. Crocetta ,

in questi  giorni di “fuoco” rimaniamo attoniti, esterrefatti, per tutto quello che sta accadendo alla nostra amata Sicilia: la nostra terra sta bruciando, ogni giorno è “un bollettino di guerra”. Le nostre “perle più preziose”, i boschi, bruciati da mani criminali, stanno scomparendo e con essi la biodiversità che vive sotto e sopra gli alberi. Inoltre, fra pochi mesi, la stagione delle piogge sicuramente aggraverà questo “cataclisma” ambientale e idrogeologico provocando l’emergenza frane.

Con questa lettera aperta, il nostro gruppo spontaneo “Salviamo i  boschi”, insieme a tutti i gruppi ambientalisti di Sicilia,  Le chiede di fare giustizia e di prodigarsi per porre fine a questo disastro in quanto esso è sicuramente causato anche da una palese miopia e  incapacità politica.

Pertanto, Le CHIEDIAMO

1)      di ritardare ed eventualmente annullare per quest’anno l’apertura della caccia, considerato che  gli incendi hanno già sterminato e  stanno ancora sterminando  tutte le specie animali dei boschi

2)      Di concedere delle deroghe alle normative attuali per permettere alle associazioni ambientaliste volontarie di adottare alcuni boschi bruciati al fine di far ricrescere al più presto ciò che è andato distrutto, concedendo ad esse  (a titolo gratuito) gli alberi che la forestale coltiva nei vivai, con il coordinamento del Demanio Forestale.

3)      L’ utilizzo  anche di profughi e rifugiati politici dopo un idoneo mini corso per la prevenzione degli incendi e disastri idrogeologici, la cui collaborazione potrebbe anche essere utile per ripristinare tutti i borghi  rurali abbandonati costruiti sia in epoca fascista  che dopo, circa sessanta in tutta la Sicilia . In tal modo si faciliterebbe  l’integrazione dei migranti con un notevole risparmio economico sia nelle spese di  gestione dei vari centri di accoglienza che  nella vigilanza per il controllo e la prevenzione  di incendi e frane.

4)      Di   programmare fin da adesso un coordinamento di forze pubbliche e volontarie per evitare per il 2018 un’altra stagione di fuoco, con l’ausilio  anche di supporti informatici , di videosorveglianza e di droni.

5)      l’ immediata sorveglianza dei boschi da parte dei militari,  iniziando con quelli di maggiore pregio , visto che l’estate in Sicilia non è ancora finita e i rischi sono tuttora altissimi.  I nostri boschi con  la loro biodiversità  hanno diritto a sopravvivere anche alle minacce della criminalità del fuoco

 

Gli amministratori di “ Salviamo i boschi”

Giuseppe Receputo- Vita Raiti- Mariella Contarino – Ornella          Adamo – Loreto Fraterrigo – Giorgio De

Oasi del Simeto